Truffa della carta Bancomat rotta

Truffa della carta Bancomat rotta

Questo tipo di truffa viene attuata di sovente nei pressi di distribuitori di benzina e sportelli bancomat, un po’ in tutta Italia, con possibili varianti.

Generalmente il truffatore si avvicina alla vittima con aria sconsolata. Mostrando una carta di pagamento rotta, sostiene di essere impossibilitato a fare rifornimento e quindi di non poter fare rientro alla propria abitazione poiché anche la riserva dell’auto è terminata e non è in possesso neppure di contanti. Chiede del denaro con la promessa di restituirlo al più presto, adducendo argomenti sulla propria rispettabilità. A sostegno della veridicità dell’impegno a restituire il prestito, chiede alla vittima il numero di telefono sul quale effettua uno squillo oppure chiede alla vittima di fare uno squillo sul proprio numero.

Ovviamente nei giorni successivi il truffatore si renderà irreperibile e il denaro sarà inevitabilmente perduto.

Purtroppo per questo tipo di truffe, anche se si è in possesso di numero di telefono e targa, difficilmente le forze dell’ordine si rendono disponibili a raccogliere denunce. La motivazione è che, pur trattandosi di un raggiro, non vi è una reale costrizione del truffatore nei confronti della vittima.

L’unico modo per tutelarsi dunque è stare all’erta e dubitare sempre di questi individui.

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